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Trasportino per animali: come scegliere modello, dimensioni e posizione corretta

Benessere animale
Redazione BauBauCar7 min di lettura

Guida pratica alla scelta del trasportino per cane o gatto: materiali, misure, ventilazione, stabilità, uso in auto o aereo e ambientamento graduale.

Gatto tranquillo in un trasportino rigido ben ventilato fissato sul sedile posteriore dell’auto
In questa guida

Scegliere il trasportino giusto significa trovare un equilibrio tra sicurezza, comfort, ventilazione e praticità. Un modello adatto deve contenere l’animale senza lasciarlo sballottare, ma permettergli di cambiare posizione e riposare. La scelta dipende soprattutto da specie, taglia, carattere dell’animale e mezzo di trasporto.

Prima di acquistare: chiarisci l’uso principale

Non esiste un trasportino ideale per ogni situazione. Per una visita veterinaria o un breve tragitto in auto può bastare un modello rigido e facilmente lavabile. Per un viaggio in aereo, invece, occorre verificare in anticipo le regole della compagnia e i requisiti applicabili al contenitore: gli standard IATA riguardano in particolare robustezza, chiusure, dimensioni, ventilazione e fondo impermeabile. [S1]S2

Per treno, traghetto o altri mezzi pubblici, controlla sempre le condizioni del vettore prima della partenza. Il Ministero della Salute raccoglie indicazioni specifiche per viaggiare con animali in auto, treno, nave, traghetto e aereo. S7

Quale modello scegliere?

ModelloPunti di forzaQuando valutarloAttenzioni
Rigido in plasticaStabile, resistente, facile da pulireGatti, cani piccoli e viaggi in autoControlla la qualità delle chiusure e della ventilazione
In metallo o con grigliaBuon ricambio d’aria e visibilitàAnimali abituati al contenimento e alcuni caniPuò essere più pesante e meno protettivo dagli stimoli
MorbidoLeggero e comodo da trasportareSpostamenti brevi, se accettato dal vettoreDeve mantenere la forma e non comprimere le aperture
Zaino o borsaPratico per brevi spostamenti a piediAnimali piccoli già abituatiVerifica spazio interno, stabilità e aerazione; alcuni modelli sono poco adatti ai gatti perché limitano i movimenti S3
Trasportino rinforzatoMaggiore resistenza e sicurezzaViaggi più lunghi o animali che tentano di uscireDeve comunque offrire ventilazione e spazio adeguati

Per la maggior parte dei gatti, un trasportino rigido con apertura frontale e superiore è pratico: consente di inserire l’animale con meno manipolazioni e, in alcuni modelli, di rimuovere la parte superiore senza doverlo tirare fuori. S3

Come calcolare le dimensioni corrette

Il trasportino deve essere abbastanza grande da permettere all’animale di stare in piedi nella sua posizione naturale, girarsi e sdraiarsi. Non dovrebbe però essere così ampio da consentire movimenti incontrollati durante frenate, curve o sollevamenti.

Misura l’animale in posizione naturale:

  • dalla punta del naso alla base della coda;
  • da terra alla parte superiore della testa o delle orecchie, scegliendo il punto più alto;
  • dalla parte più larga delle spalle o del corpo;
  • da terra al gomito, se devi confrontare le misure con le formule per il trasporto aereo.

Per i contenitori destinati al trasporto aereo, IATA indica come riferimento una lunghezza interna pari alla lunghezza dell’animale più metà dell’altezza da terra al gomito. L’altezza interna deve comprendere l’animale in posizione naturale e lo spessore della lettiera; la larghezza deve consentire di girarsi senza difficoltà. Le misure definitive dipendono comunque dalla specie, dal contenitore e dalla compagnia aerea. S1

Un controllo semplice prima dell’acquisto

Inserisci nel trasportino la lettiera o il tappetino che userai durante il viaggio e verifica che l’animale possa:

  1. entrare senza piegarsi in modo anomalo;
  2. girarsi completamente;
  3. sdraiarsi su un fianco;
  4. mantenere una postura naturale;
  5. avere spazio sufficiente per una ciotola o un sistema per l’acqua, se necessario.

Per un gatto è preferibile uno spazio raccolto ma non stretto: un contenitore eccessivamente grande può farlo scivolare e aumentare l’instabilità. S3

Ventilazione, materiali e chiusure

Le aperture devono essere distribuite in modo da favorire il ricambio d’aria senza creare punti in cui zampe, muso o collare possano rimanere incastrati. Per i contenitori destinati all’aereo, i requisiti IATA prevedono specifiche tecniche sulla ventilazione e sulla costruzione; non è quindi sufficiente che un prodotto sia descritto genericamente come “da viaggio”. S2

Controlla che:

  • il fondo sia pieno, antiscivolo e impermeabile;
  • gli spigoli interni siano lisci;
  • la porta non possa essere deformata o aperta dall’animale;
  • le cerniere e i sistemi di blocco siano robusti;
  • il coperchio non si separi accidentalmente dalla base;
  • il materiale sia lavabile e non trattenga odori;
  • maniglie e tracolle non facciano inclinare il contenitore.

Evita di coprire completamente le aperture con coperte o teli. Un telo leggero può schermare parzialmente la vista di un gatto sensibile, ma non deve ridurre la ventilazione o aumentare il calore interno. S3

Dove posizionare il trasportino in auto?

In auto il trasportino deve rimanere stabile, verticale e separato dal conducente. L’articolo 169 del Codice della Strada vieta di trasportare animali in condizioni tali da costituire impedimento o pericolo per la guida; ammette inoltre l’uso di una gabbia o contenitore oppure del vano posteriore separato da una rete o da un mezzo analogo idoneo. S4

Per un gatto o un cane di piccola taglia, una soluzione pratica è il sedile posteriore, con il trasportino mantenuto in piano e assicurato secondo le istruzioni del produttore. Non lasciarlo libero sul sedile, sul pavimento o nel bagagliaio: in caso di frenata potrebbe scivolare o essere proiettato. Le organizzazioni per la protezione degli animali raccomandano di fissarlo con la cintura e di non lasciare l’animale libero nell’abitacolo. [S3]S6

Per cani medi o grandi, valuta un sistema adatto alla loro taglia: vano posteriore separato da una barriera idonea, trasportino sufficientemente robusto oppure pettorina e dispositivo di sicurezza progettati per l’auto. La soluzione deve impedire che l’animale raggiunga il conducente e deve essere compatibile con il veicolo.

Non collocare il trasportino sul sedile anteriore, soprattutto davanti a un airbag attivo. Evita inoltre il bagagliaio chiuso delle berline, dove la ventilazione può essere insufficiente. Non lasciare mai l’animale incustodito in auto con temperature elevate: un abitacolo caldo può causare sofferenza grave. [S4]S6

Come abituare gradualmente cane o gatto

L’ambientamento dovrebbe iniziare prima del viaggio, non il giorno della partenza. Lascia il trasportino aperto in una zona tranquilla della casa, con una coperta dall’odore familiare e qualche premio. Quando l’animale entra spontaneamente, aumenta gradualmente il tempo con la porta chiusa; poi solleva il trasportino per pochi secondi e prova brevi tragitti. Procedi solo se il comportamento resta gestibile e senza forzature. [S3]S5

Per un cane abituato al kennel, associa il trasportino a esperienze positive e aumenta lentamente la durata della permanenza. Per un gatto, evita di inseguirlo o trascinarlo dentro quando non è necessario: l’addestramento graduale può ridurre l’associazione tra trasportino e situazioni spiacevoli. [S3]S5

Durante il viaggio usa una base assorbente, una coperta familiare e un ricambio. Per tragitti lunghi pianifica soste, acqua e la possibilità di gestire i bisogni in condizioni sicure. Non aprire il trasportino in luoghi non protetti: un animale spaventato può fuggire rapidamente. S6

Viaggi internazionali: il trasportino non è l’unico requisito

Per gli spostamenti non commerciali nell’Unione europea con cane, gatto o furetto possono essere richiesti identificazione tramite microchip, vaccinazione antirabbica e documenti specifici, tra cui il passaporto europeo per animali da compagnia. Le condizioni dipendono dal Paese di partenza, dalla destinazione e dall’eventuale ingresso da un Paese non UE: verifica sempre le regole ufficiali prima di acquistare il biglietto. S5

Checklist finale

Prima di partire, verifica che:

  • il trasportino sia della misura corretta;
  • porta, cerniere e chiusure funzionino bene;
  • il fondo sia stabile, pulito e assorbente;
  • le aperture non siano ostruite;
  • il trasportino sia fissato correttamente al mezzo;
  • l’animale abbia fatto prove brevi e graduali;
  • siano disponibili acqua, ricambi e documenti necessari;
  • il vettore abbia confermato le proprie regole;
  • il viaggio non esponga l’animale a caldo eccessivo o a soste in auto incustodita.

La scelta migliore non è il modello più grande né quello più costoso: è quello che offre spazio funzionale, ventilazione, stabilità e chiusure affidabili per il tipo di animale e di viaggio previsto.

Fonti

  1. [S1] Traveler’s Pet Corner: guidance for pet containers and dimensions — IATA
  2. [S2] Live Animals Regulations: Container Requirements 1, cats and dogs — IATA
  3. [S3] Choosing and Using a Cat Carrier — Cats Protection
  4. [S4] Articolo 169 del Codice della Strada: trasporto di persone, animali e oggetti — Polizia di Stato
  5. [S5] Travelling with a pet within the EU — Commissione europea
  6. [S6] Car travel with your dog — Blue Cross
  7. [S7] Trasporto degli animali da compagnia — Ministero della Salute

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