Guide al trasporto
Come preparare cane o gatto per un viaggio in auto
Trasportino, prove graduali, oggetti essenziali e soste: una guida pratica per affrontare il viaggio in auto con cane o gatto in modo più sicuro e sereno.

In questa guida
Come preparare cane o gatto per un viaggio in auto
Un viaggio in auto può essere semplice per alcuni animali e impegnativo per altri. La differenza spesso sta nella preparazione: abituare gradualmente il cane o il gatto al trasportino, organizzare l’abitacolo e programmare soste adeguate aiuta a ridurre imprevisti e stress.
Questa guida raccoglie indicazioni pratiche per preparare la partenza, senza sostituire il parere del veterinario. Se l’animale ha già mostrato forte paura, malessere durante il viaggio o difficoltà particolari, è prudente chiedere consiglio al professionista che lo segue con anticipo.
Nei giorni precedenti: prepara il viaggio con calma
Non aspettare il giorno della partenza per presentare il trasportino o fare il primo tragitto lungo. Lascialo aperto in casa per alcuni giorni, in una zona tranquilla, con una coperta o un oggetto dall’odore familiare. Puoi premiare l’animale quando si avvicina o entra spontaneamente, senza forzarlo.
Per il cane, procedi per piccoli passi: prima resta vicino all’auto a motore spento, poi entra per brevi periodi e infine prova tragitti di pochi minuti. Per il gatto, il trasportino dovrebbe diventare un elemento conosciuto e non comparire soltanto prima di una visita. L’abituazione graduale al trasportino e all’auto è una raccomandazione condivisa dalle principali organizzazioni veterinarie e per il benessere animale. S2
Aumenta la durata delle prove solo se l’animale rimane gestibile e non appare eccessivamente agitato. Se una fase è troppo difficile, torna a quella precedente invece di insistere.
Scegli e fissa correttamente il sistema di trasporto
In Italia il cane o il gatto non deve essere trasportato in modo da limitare i movimenti del conducente o costituire un pericolo per la guida. L’articolo 169 del Codice della strada prevede, tra le soluzioni indicate, l’uso di un’apposita gabbia o contenitore; per più animali è previsto anche un vano posteriore separato dal posto di guida con una rete o un mezzo analogo idoneo. S1
In pratica:
- usa un trasportino robusto, ben ventilato e adeguato alle dimensioni dell’animale;
- fissalo in modo che non possa scivolare o ribaltarsi durante frenate e curve;
- per un cane di taglia maggiore, valuta una soluzione di contenimento compatibile con il veicolo, come una barriera separatrice o un sistema di ritenuta adatto;
- non lasciare l’animale libero nell’abitacolo, sul pianale o sulle gambe del passeggero;
- evita che possa raggiungere i pedali, il cambio o il campo visivo del conducente.
Il sedile posteriore è generalmente preferibile al sedile anteriore. Se il trasportino viene sistemato davanti, controlla sempre le indicazioni del produttore del veicolo e del dispositivo, soprattutto per la presenza degli airbag.
Cosa mettere nella borsa di viaggio
Prepara tutto il necessario in una borsa facilmente raggiungibile, non nel fondo del bagagliaio. Una checklist utile comprende:
- acqua e ciotola, preferibilmente pieghevole;
- cibo abituale e qualche piccolo premio, senza cambiare dieta proprio durante il viaggio;
- coperta, asciugamano e tappetino assorbente;
- guinzaglio, pettorina e medaglietta per il cane;
- lettiera portatile e un po’ di lettiera conosciuta per il gatto;
- sacchetti, salviette e materiale per pulire il trasportino;
- eventuali farmaci già prescritti dal veterinario, nella confezione originale;
- documenti, recapiti del veterinario e informazioni identificative dell’animale;
- una fotografia recente, utile in caso di smarrimento.
Per i viaggi fuori dall’Italia verifica con largo anticipo i requisiti della destinazione. Per cani, gatti e furetti che viaggiano verso l’Italia o tra Paesi dell’Unione europea possono essere richiesti identificazione, documenti e vaccinazione antirabbica secondo le regole applicabili al percorso. Il Ministero della Salute raccomanda di controllare la documentazione prima della partenza. S2
Il giorno della partenza
Mantieni il più possibile la routine abituale. Una passeggiata tranquilla può aiutare il cane a partire dopo aver fatto i propri bisogni; evita però attività molto intense immediatamente prima di salire in auto.
Per il pasto, segui le abitudini dell’animale e chiedi al veterinario come comportarti se in passato ha avuto nausea o altri problemi durante gli spostamenti. In generale, per i viaggi lunghi è preferibile evitare pasti abbondanti subito prima della partenza. L’AVMA suggerisce di offrire piccole quantità di cibo e acqua durante i tragitti lunghi, pianificando soste regolari. S3
Prima di chiudere le portiere controlla che:
- il trasportino o il sistema di ritenuta sia fissato;
- porte e finestrini siano sicuri;
- guinzaglio e pettorina siano pronti per le soste;
- l’acqua sia a portata di mano;
- l’animale abbia un’identificazione aggiornata.
Non lasciare mai cane o gatto da soli in auto, nemmeno per una breve commissione. La temperatura interna può diventare pericolosa rapidamente, soprattutto nelle giornate calde; anche un veicolo all’ombra o con i finestrini socchiusi non è una soluzione affidabile. S3 S4
Come gestire le soste durante il viaggio
Programma pause regolari e scegli aree sicure, lontane dal traffico. Per il cane, la sosta dovrebbe permettere di bere, muoversi brevemente e fare i bisogni. L’AVMA indica, per i tragitti lunghi, una pausa circa ogni due ore come riferimento pratico per consentire al cane di fare movimento e bisogni. S3
Durante ogni sosta:
- fai indossare al cane guinzaglio e pettorina prima di aprire la portiera;
- non aprire il trasportino del gatto all’aperto: un rumore improvviso può provocare una fuga;
- controlla che l’animale non sia esposto a sole diretto o temperature elevate;
- offri acqua in piccole quantità e osserva il suo comportamento;
- riparti soltanto quando il sistema di trasporto è nuovamente chiuso e fissato.
Il gatto potrebbe non usare la lettiera a ogni pausa. In un viaggio molto lungo, prepara comunque una soluzione per offrirgliela in un ambiente chiuso e sicuro, mai in un’area di servizio aperta.
Quando il viaggio in auto è troppo impegnativo
Alcuni spostamenti richiedono molte ore, cambi di percorso, soste complesse o una gestione che il proprietario potrebbe non riuscire a garantire mentre guida. In questi casi, valutare un servizio professionale di trasporto per animali può essere una scelta utile, soprattutto se consente di affidare il viaggio a una persona dedicata alla sicurezza dell’animale.
Se consideri una piattaforma come BauBauCar, verifica prima il profilo del trasportatore, il tipo di veicolo, le modalità di contenimento, la gestione delle soste, la possibilità di condividere informazioni sull’animale e il piano in caso di imprevisti. Per viaggi lunghi o stressanti, avere un accompagnatore concentrato sul benessere del cane o del gatto può rendere l’organizzazione più semplice, ma non elimina la necessità di preparare documenti, trasportino e oggetti essenziali.
Checklist finale
Prima di partire, chiediti:
- L’animale ha fatto almeno qualche prova in auto?
- Il trasportino o il sistema di ritenuta è fissato correttamente?
- Ho acqua, cibo abituale, coperta e materiale per pulire?
- Ho pianificato soste in luoghi sicuri?
- Ho controllato documenti e requisiti della destinazione?
- Posso garantire una gestione sicura anche in caso di traffico o ritardi?
Una partenza graduale, un ambiente stabile e soste ben organizzate non garantiscono che ogni viaggio sia privo di difficoltà, ma aiutano a creare condizioni più sicure e prevedibili per tutti i passeggeri, animali compresi.
Fonti
- [S1] Art. 169 – Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore — Automobile Club d’Italia
- [S2] Trasporto degli animali d’affezione — Ministero della Salute
- [S3] Traveling with Your Pet — American Veterinary Medical Association
- [S4] Taking Your Pet on Holiday — RSPCA


